mercoledì 5 agosto

timone blu miniScilla |
Marina grande, Lido Francesco | ore 21.30 |

Dentro la Musica, cercando le radici e guardando al futuro

Paola Bottero e Alessandro Russo conversano con
Fabio Macagnino, Paolo Sofia, QuartAumentata

5 agostoNon cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita, scriveva Alda Merini.
Immaginate che invece di cercare di prendere i poeti si riescano a catturare le loro note, e avrete un’idea della serata di apertura della rassegna seaTOURING.
Se poi volete andare #oltre, sognate la rocca illuminata di Scilla. Sognate una spiaggia. Sognate lo stare insieme per il gusto di condividere. E mettetevi comodi: Francesco saprà aprire il suo lido nel migliore dei modi. Per coniugare la poesia in tutti i modi possibili.

macagninoFabio Macagnino

Per fare il musicista ha studiato architettura. Sognatore e teatrante per passione. Dottore di Ricerca dal futuro incerto, passa il suo tempo tra concerti, viaggi e convivialità. Inizia il suo percorso musicale come batterista Rock, successivamente allarga i suoi interessi al mondo della world music, approfondendo lo studio dei tamburi a cornice intrecciando la sua attività musicale con quella teatrale. Nato a Hilden (R.F.T.), cantautore, percussionista, attore. Inizia a 14 anni il suo percorso musicale come batterista Rock con la band calabrese Omerthà. Successivamente allarga i suoi interessi al teatro e al mondo della world music. Approfondisce lo studio dei tamburi a cornice (con Arnaldo Vacca, Carlo Rizzo, Massimo Cusato) intrecciando la sua attività musicale con quella teatrale entro quella scena musicale che cresce intorno al Kaulonia Tarantella Festival, con la direzione artistica di Eugenio Bennato e al Festival Jazz di Roccella Jonica-Rumori Mediterranei. Nel 2008 decide di dedicarsi esclusivamente al cantautorato.

Nel 1994 fonda insieme al cantautore calabrese Mimmo Cavallaro il gruppo Folia, col quale partecipa al festival internazionale Arezzo Wave;

Nel 1997 inizia la collaborazione con L‘Arlesiana Chorus Ensamble e il Piccolo Teatro Umano, nel 2000 (di nuovo con Mimmo Cavallaro) fonda il gruppo TaranKhàn. Nel 2002 è in tournee teatrale con lo spettacolo “Pilato sempre” con Alessandro Haber in qualità di attore percussionista. Nel 2003 inizia la collaborazione con Eugenio Bennato insieme al quale esegue concerti in molti paesi d’Europa. Nel 2007 fonda i KarakoloFool, orchestra di musica popolare tradizionale calabrese. Nel 2008 fonda il gruppo ScialaRuga, con il quale si esibisce in diversi concerti. Nel 2011 esce il CD “ScialaRuga” prodotto da Eugenio Bennato e distribuito da Lucky Planet.

Nell’aprile 2014 pubblica per Edizioni Città del Sole il libro “By the Jasmine Coast”: si tratta di un racconto di un viaggio fatto di musica, immagini e parole. In questo libro prende corpo quello che BIOMA chiama il “Jasmine Coast Sound”. Dal libro è possibile scaricare (accedendo ad un apposita area download) 21 tracce tratte dai due cd: Scialaruga e Cosmopolitana Mama.

quartaumentataQuartAumentata

Il gruppo nasce nel 1998 dall’incontro artistico di quattro musicisti calabresi provenienti da esperienze diverse (jazz, pop, classica): l’occasione dell’incontro è la stesura delle musiche del progetto teatrale “Gruppo Spontaneo”.
Il nome della band trae origine dall’intervallo musicale di quarta aumentata, molto presente nella cultura musicale mediterranea e che caratterizza inconfondibilmente il loro sound. Forti dell’esperienza teatrale, iniziano a comporre il loro primo album orientando la musica verso la riscoperta delle tradizioni musicali calabresi, ma rielaborate e contaminate da melodie, atmosfere e ritmi della World Music.

A livello di testi i QuartAumentata si concentrano su temi intimisti e storie di vita quotidiana, narrati alternando l’uso dell’italiano a quello del dialetto calabrese. Il gruppo è impegnato a rivitalizzare la tradizione linguistica vernacolare locale, arricchendola musicalmente con le sonorità, melodie, atmosfere e ritmi che caratterizzano oggi la “ World Music”, evidenziando, dal punto di vista dei testi, anche le condizioni di vita, i problemi e le speranze della gente del sud, il tutto inquadrato in una cornice musicale originale e di facile ascolto, risultato di diverse influenze in cui le ricche tradizioni locali convivono facilmente con stimoli e input provenienti da differenti latitudini musicali.

La formazione attuale: Paolo Sofia – voce, armonica | Salvatore Gullace – chitarra, mandolino, charango, nashtakar | Giuseppe Platani – basso | Massimo Cusato – percussioni, batteria | Massimo Diano – fisarmonica – organetto

2 risposte a "mercoledì 5 agosto"

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